La musica barocca per chitarra classica (dal 1670 al1750)
Nel 1674, lo spagnolo Gaspar Sanz pubblica il suo "Instruccion de musica sobre la guitarra española".
In Francia, Francesco Corbetta stampa a Parigi nel 1670 "la guitarre Royalle".
Successore di Francesco Corbetta come musicista alla corte di Francia, Robert de Visée fa pubblicare a Parigi il suo "Livre de guittarre dédié au Roy" (Paris 1682). Dal 1703 François Campion viene nominato da Luigi XIV professore di tiorba e di chitarra presso l'Accademia reale di Parigi. Nel 1705, sempre a Parigi, egli pubblica le "Nouvelles Découvertes sur la guitare" ed un trattato d'accompagnamento dove appaiono le prime fughe composte per chitarra.
Nel1692 l'italiano Ludovico Roncalli, fa uscire una raccolta di musica per chitarra.
D'altra parte, le opere per liuto barocco di Johann Sebastian Bach e Sylvius Léopold Weiss e le numerose sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti si adattano meravigliosamente alla chitarra classica.